PROFILO AZIENDALE

 

Particolare di una linea di produzione (Foto M.G.M., 1973)
Scorcio del laboratorio "controllo qualità" (Foto Torregiani, 2000)

 

MICRO STORIA & ASSETTO PRODUTTIVO DELLA M.G.M. s.n.c.

La M.G.M. s.n.c. nasce nel 1972 in clima di "austerity". Non è un caso: le crisi sono sempre portatrici di opportunità. Ed in effetti se, durante il "boom" degli anni '60, la "Plastica", dopo essersi affermata come nuovo e rivoluzionario materiale, viene culturalmente squalificata e ridotta ad un ruolo di materiale cheap, "povero" ed inquinante, la crisi del petrolio (1973) fa emergere le vere qualità intrinseche ed il pregio delle "Materie Plastiche" (e dei Termoplastici in particolare) oltre che la loro vantaggiosissima riciclabilità meccanica, chimica e termica, sotto il profilo economico ed ecologico. Più di qualsiasi altro materiale, infatti, la "Plastica" dimostra quanto insulso sia, da un punto di vista termodinamico, la nozione di "rifiuto" rispetto a quella, fisicamente corretta, di "scarto": ossia di materiale ancora ricco di energia residua ed utilizzabile anche a "fine vita".

Fondata da Egidio Medaglia e da Carlo Genova, la M.G.M. s.n.c. da subito mette in atto un sapere teorico ed una empirica conoscenza dei termoplasti tecnici, derivante dalla già allora ventennale esperienza in tale ambito dei due giovani soci fondatori: dai pioneristici anni '50 all'affermazione commerciale a tutto campo dei materiali polimerici nel corso degli anni '60.

Durante gli anni '80 la M.G.M. sviluppa tale esperienza guardando soprattutto alle resine termoplastiche più tecniche e nello specifico settore della rigenerazione, iniziando a trattare polimeri quali il POM (tra i primi in ambito nazionale) ed il PC, oltre ad altre leghe polimeriche. In questi anni, tecnopolimeri e tecnoblend di nicchia andranno via via affiancando ABS e PMMA, in una gamma di formulazioni e colorazioni sempre più vasta e flessibilmente adatta ad una domanda maggiormente esigente e complessa, a dimostrazione di quanto sia esatta, soprattutto per compounds e rigenerati, la nozione di materiale plastico come "materiale parametrico" per eccellenza.

Con gli anni '90 la M.G.M. ha consolidato ed ottimizzato i propri standards qualitativi, a fronte di una "globalizzazione dei mercati" e, agli inizi del decennio, d'una recessione in atto nei medesimi. Anticipando alcune linee di tendenza successivamente invalse nella ristrutturazione e riconfigurazione del comparto produttivo inerente ai semilavorati-granulo termoplastici, infatti, la società ha sviluppato un "regime di qualità" interno allineato, inerentemente ai processi produttivi e al "controllo qualità" (in ingresso e in uscita), alla normativa ISO 9002. Al contempo, anche qui in anticipo sui tempi della P.M.I., la ristrutturazione e gli adeguamenti di legge del comparto produttivo hanno permesso alla M.G.M. di avvicinarsi agli standards previsti dalle norme ISO 14001.

Per gli anni a venire, dal 2000 la M.G.M. continuerà a promuovere il miglioramento tecnico-qualitativo dei propri prodotti, congiuntamente ad un'attività di aggiornamento, ricerca e sviluppo attenta ai "nuovi" tecnopolimeri ( Advanced Engineering Plastics Products) e alle loro applicazioni. Tutto ciò nella consapevolezza che la rigenerazione dei polimeri tecnici e la plasturgia, più in generale, sono scienza complessa e non improvvisabile, che i prodotti devono essere pochi per poter essere buoni e che la qualità non è tanto una questione di "immagine", ma di reputazione aziendale. Se infatti, le Commodity Plastics sono e saranno sempre più di competenza della media e grande industria (salvo qualche eccezione), le Speciality o Engineering Plastics richiederanno, per la loro rigenerazione meccanica - preconsumo, una competenza specialistica che solo una flessibile ed aggiornata artigianalità d'una cottage industry, quale èla M.G.M., potrà assicurare: un'artigianalità che con "prodotti su misura", precise "colorazioni al campione", "prove di laboratorio dei processi in scala", "pronta consegna", "certificazione del prodotto" e "assistenza tecnica", la M.G.M. continuerà costantemente a perseguire e ad assicurare ai propri clienti. Con due obiettivi primari, nella convinzione che lo sviluppo di una impresa dipenda essenzialmente dalla qualità delle proprie risorse umane: valorizzazione ed aggiornamento continuo della capability, ossia delle capacità gestionali e decisionali del personale aziendale, unitamente all'impiego di knowledge workers esterni (lavoratori ad alto potenziale di conoscenze), ad integrazione delle capacità proprie dell'azienda.